Un Urlo nelle Tenebre

Il gruppo ha appena terminato la lotta contro l’orrendo grell, un’aberrazione delle profondità del Buio Profondo che si celava tra le ombre dell’avamposto distrutto. Ai piedi degli avventurieri c’è lo scrigno, rivestito di piombo, contenente il mortifero frammento di meteorite caotica…

MA CHE SUCCEDE?

Avete sentito anche voi?”, sussurra Ashanty, mettendo mano all’elsa di Ghar-Azel.

Una richiesta d’aiuto

Urla nelle Tenebre

Urla nelle Tenebre

Maledetti Derro!

Interrogando un povero schiavo umano, brutalizzato dai nani, gli avventurieri apprendono che lo Sputo del Caos è ancora tra le macerie dell’avamposto, posto tra le Colline Trielta

Folli, potenti e perversi. I Derro del Reame Nascosto di Nizzinzar sono un osso duro per il gruppo, nonostante la maggior parte delle forze dell’avamposto dei nani sia stata decimata da un cataclisma misterioso. Una dozzina e più di soldati Derro, guidati da un paio di Studenti Stregoni sopravvissuti.

La lotta è feroce, poiché alcuni degli schiavi combattenti dei Derro sono ancora vivi: un minotauro, un assurdo grell e una coppia di mostruosi ululatori. Ma cos’altro si cela nelle profondità dell’avamposto semi distrutto?

Lo Studente Stregone Wegobas di Nizzinzar

Wegobas, il Derro studente, ha paretcipato al ratto dello Sputo del Caos da Castel Croawyr, ma la sua carriera è terminata nell'avamposto della sua razza nelle Trielta, ammazzato da un gruppo di avventurieri

Tra i decrepiti tronchi dell’Hullack

La meteorite conosciuta come lo Sputo del Caos non è andata perduta con il rovinoso crollo di Castel Croawyr. I Derro, malvagi e folli abitatori delle profondità del sottosuolo di Faerûn, hanno scavato gallerie segrete per raggiungere la camera sotterranea, dove lo Sputo del Caos era custodito dalla castellana Margritte Croawyr e se ne sono impossessati, decisi a portare il frammento di pietra del Limbo fino alla loro città: Nizzinzar.
Ma anche i piani dei nani Derro sono stati scombinati dall’influenza sacrilega dello Sputo del Caos e ora si presenta l’occasione per la compagnia di eroi di impossessarsi dell’oscuro oggetto del Caos, per neutralizzarlo definitivamente.

Venuto a conoscenza dei piani dei folli Derro, Shanevel, Mago di Guerra cormyriano, rompe gli indugi e abbandona la capitale Suzail sulle ali di uno spirito elementale. Il suo obiettivo: raggiungere il prima possibile Ashanty, Bazen e Mokkolor, bloccati nelle profondità dell’antica Foresta dell’Hullack in uno degli accampamenti uthgardt del clan dell’Alce Grigio.

Scostando la pesante tenda di pelle conciata che blocca l’ingresso della dimora dell’Alce Grigia, vi trovate di fronte a un’ampia zona libera. Il pavimento e le pareti di tronchi di abete sono coperti da pelli di animali e tessuti, tranne sul fondo dove un fuoco di legna arde nel grande focolare. Una figura ammantata vi da le spalle. In una mano ingioiellata tiene una coppa di vino. Il misterioso personaggio indossa un mantello viola bordato di nera pelliccia, lungo fino a terra e la testa è nascosta da un ampio cappuccio.
Siete in ritardo. Vi attendevo molti giorni fa a Suzail, amici miei”, sussurra lo straniero. Voltandosi, scosta le falde del mantello, rivelando i lineamenti nobili e alteri di Shanevel, il Mago della Guerra cormyriano!


Più da vicino si possono vedere i segni della stanchezza sul volto di Shanevel: evidentemente il Mago della Guerra ha passato molte notti insonni. “Il motivo per il quale ho mandato Bazen a cercarvi non è strettamente quello per il quale sono stato costretto a rintracciarvi di persona”, esordisce il cormyriano, estraendo dalle pieghe del mantello un rotolo di cartapecora dall’aspetto antico. “Questa”, continua, porgendolo ad Ashanty, “è un tesoro preziosissimo, una mappa di cui sono riuscito a decifrare i codici da poco tempo e che risale al periodo dell’Impero di Netheril”.


Avevo in progetto di parlarvene a Suzail per organizzare una spedizione il prima possibile”. Shanevel ora indica una cartina del Faerûn centrale sul tavolo della dimora del capo barbaro. “Ma nel frattempo gli spiriti elementari, con i quali sono in contatto, hanno avvertito una forte perturbazione nella Trama. Una veloce indagine mi ha permesso di scoprire che il frammento di Pietra del Caos che stiamo cercando viaggia veloce nel Sottosuolo, nelle mani dei perfidi Derro! La meteorite sta per essere consegnata agli stregoni sapienti di una potente città derro: Nizzinzar. Si tratta di un luogo abietto che si trova a parecchie miglia di profondità sotto la Spina Dorsale del Drago. Se dovesse arrivare a destinazione, qualsiasi speranza di recuperare lo Sputo del Caos e neutralizzare i suoi empi poteri sarebbe vana. Nemmeno i nostri poteri sarebbero infatti in grado di arrivare nel cuore del nero potere dei Derro”.

Con un dito, il mago cormyriano indica sulla mappa un punto preciso: “Eppure, le vie del Caos sono davvero insondabili. Secondo le mie indagini, i Derro che trasportano la meteorite hanno viaggiato attraverso il Sottosuolo superiore fino a un avamposto della loro oscura genia, posto tra le valli aride delle Colline Trielta, nel punto indicato da queste mappe. Da quella tana i Derro avrebbero effettuato l’ultima tappa del loro viaggio verso Nizzinzar”.
Shanevel si interrompe un attimo, come assorto nei suoi pensieri, prima di tornare a rivolgersi a voi: “Ma la pietra non si è più mossa dall’avamposto. Non so dirvi per quale motivo, ma dopo una marcia a tappe forzate, i Derro sembrano avere perso tutta la loro premura di portare il frammento della Pietra del Caos fino alla loro destinazione finale: la meteorite è ancora relativamente in superficie, da qualche parte in questo avamposto derro”.
La tana dei nani sorge a poca distanza dal Bastione dei Cieli, un sito rinomato di conoscenza e studio della volta celeste e dell’astronomia. I monaci che vi abitano professano la loro fede in Selûne e il loro maestro, il saggio Shalfey, è un caro alleato dell’Ordine dei Maghi della Guerra. Potrebbe essere solo un caso, ma temo che quella pietra infernale sia collegata al Bastione dei Cieli e gli ultimi avvenimenti mi fanno temere di avere ragione. Saputo della presenza nei paraggi dell’avamposto, ho cercato di contattare Shalfey, ma gli spiriti me lo hanno impedito e la sfera di cristallo pare cieca. Qualcosa non va!

Shanevel è agitato e una nota di urgenza trapela dal suo tono di voce: “Prima di tutto dobbiamo recuperare la Pietra del Caos dall’avamposto dei Derro, prima che quelle creature decidano di completare il loro viaggio nelle viscere della terra. Credo che Shalfey saprebbe senz’altro cosa fare per neutralizzare i poteri della meteorite, ma il suo silenzio mi inquieta. Viaggiate veloci, amici miei, attraverso il crocevia delle fate del Groviglio Verde e neutralizzate la minaccia del Caos. Se tutto andrà bene, ci incontreremo a Baldur’s”.

Ci incontreremo a Baldur’s Gate

Shanevel, il Mago della Guerra di Cormyr

Il patrono degli avventurieri, Shanevel di Cormyr